Scuola Digitale

Costruire un piano di scuola digitale transnazionale.
L’esperienza della Bilingual European School.

Siamo orgogliosi di condividere con voi l'articolo scritto a più mani dai nostri docenti e pubblicato sulla rivista internazionale di Education Bricks.

La sfida che la pandemia ha lanciato alle scuole del paese e del mondo negli ultimi mesi non ha precedenti nella storia dell’educazione e ha implicato la ridefinizione radicale di concetti che stanno alla base dell’esperienza del “fare scuola” quali l’idea stessa di “imparare”, “programmare”, co-costruire i significati e “interagire”.

È nostra priorità restituire l’esperienza della costruzione del modello di scuola digitale della Bilingual European School attraverso la testimonianza diretta di chi ha contribuito in prima persona a costruirlo, rinegoziarlo e renderlo solido: i docenti stessi.

La scuola - da sempre e oggi, forse, con urgenza ancora maggiore - è un’esperienza nella quale la parola “insieme” ha un valore fondamentale: la scuola esiste perché si impara “insieme”, si cresce “insieme” e si sogna “insieme”. Le voci che seguono hanno lo scopo di restituire un’immagine polifonica della scuola, una realtà dove il “fare insieme” è alla base di ogni trasformazione e, alla lunga, di ogni prospettiva realistica di riapertura.

Di seguito la versione integrale dell’articolo pubblicato sulla rivista internazionale di education, Bricks. Ringraziamo i docenti che hanno partecipato alla redazione dell'articolo: Mauro Spicci, Silvia Bettini, Stefania Di Resta, Cinzia Corti, Francesca Malara, Giacomo Magistrelli e Valeria Pepè,

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